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Nessun pericolo per i bagnanti

Camerota, alga tossica nella baia degli Infreschi


Camerota, alga tossica nella baia degli Infreschi
09/08/2009, 09:08


E’ vietata da ieri la pesca di molluschi e crostacei all’interno della super affollata baia degli Infreschi a Marina di Camerota. Il divieto, stabilito con un’ordinanza del sindaco, è dovuto alla presenza nella zona di un accumulo di alghe tossiche. Lo hanno reso noto gli esperti dell’Arpac che nei giorni scorsi hanno effettuato dei controlli di routine lungo tutta la costa che va da Capo Palinuro al porto naturale degli Infreschi. «Ma per i bagnanti non c’è assolutamente nessun rischio - spiega il primo cittadino di Camerota, Domenico Bortone - Il divieto di pesca è un atto del tutto precauzionale. Infatti, va sottolineato che l’ordinanza non comporta il divieto di balneazione. Inoltre - conclude Bortone - il rischio per la salute non è legato al consumo dei crostacei acquistati attraverso i canali di vendita ordinari che sono oggetto periodicamente di controlli sanitari». E, intanto, da ieri mattina il primo cittadino, in collaborazione con il comandante Antonio De Santis della locale Capitaneria di Porto, ha fatto distribuire a diportisti e vacanzieri una copia dell’ordinanza comunale per prevenire ulteriori disagi. Gli esperti hanno anche escluso che l’alga rossa, tossica se inalata in grandi quantitá e che può portare febbri e difficoltá respiratorie, sia legata all’inquinamento delle acque. La sua presenza è legata, piuttosto, al riscaldamento generale dei mari. «I nostri vacanzieri non hanno nulla da temere - ha spiegato l’assessore ai demani Pierpaolo Guzzo - La situazione è sotto controllo e giá nelle prossime ore il divieto potrebbe esser revocato per cessato allarme. Il nostro mare resta comunque uno dei più puliti».

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di Vincenzo Rubano
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