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CAMEROTA, CAPITANERIA IN FESTA PER SANTA BARBARA


CAMEROTA, CAPITANERIA IN FESTA PER SANTA BARBARA
05/12/2008, 09:12

 

Giornata di festa per tutto il personale della Capitaneria di Porto del Circondario Marittimo di Palinuro, in occasione della ricorrenza religiosa di Santa Barbara, patrona dei naviganti e della Marina Militare. Ieri mattina, presso la chiesa di Sant’Alfonso a Marina di Camerota, i militari hanno partecipato ad una toccante cerimonia religiosa celebrata dal parroco don Antonio Marotta. A fare gli onori di casa sono stati il maresciallo Antonio De Santis, comandante dell’ufficio locale di Camerota ed il tenente di vascello Vittorio Giovannone, comandante del Circondario Marittimo di Palinuro. Alla cerimonia sono intervenuti famigliari dei militari, una rappresentanza delle forze dell’ordine, operatori e rappresentanti delle istituzioni locali, amici della Capitaneria di Porto. Nel discorso di saluto, il comandante della Capitaneria, Vittorio Giovannone, nel ricordare in particolare l’impegno profuso dalle Capitanerie per la salvaguardia della vita umana in mare e a favore dell’ambiente, ha sottolineato l’apporto dato dai suoi uomini all’azione di comando ringraziandoli per la collaborazione e lo spirito di sacrificio sempre dimostrato da loro e dalle loro famiglie. Ma Santa Barbara è anche la festa che chiude l'anno, ovvero tempo di bilanci. Come sempre positivi per gli uomini della Capitaneria che in questo 2008 hanno avuto un gran bel da fare lungo la costiera cilentana:  cinquanta interventi di salvataggio in mare, 55 persone denunciate per abusi sul demanio e per reati ambientali, 254 contravvenzioni effettuate e oltre venti sequestri. Sono questi i punti principali dell’attività operativa di un anno di intenso lavoro da parte della Guardia Costiera di Palinuro. Non di poco conto inoltre a Camerota le complesse operazioni anti-abusivismo dirette dal maresciallo De Santis che hanno portato al sequestro di  numerosi manufatti edili realizzati senza alcuna autorizzazione a ridosso di alcuni arenili. «La presenza continua del personale, sia a mare che a terra, ha consentito - spiega il comandate Vittorio Giovannone -di ridurre notevolmente rispetto agli scorsi anni il numero degli incidenti in mare e delle infrazioni marittime. Un obiettivo raggiunto grazie all’assidua attivitá di prevenzione portata avanti in maniera silenziosa ed efficace lungo tutto il litorale».

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di Vincenzo Rubano
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