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Troppo caos nel centro: scatta il piano di Bortone

Camerota, il sindaco "sposta" la movida


Camerota, il sindaco 'sposta' la movida
16/07/2009, 15:07


Troppi schiamazzi. Troppo caos. Troppe proteste da parte dei residenti. E così l’epicentro della movida potrebbe spostarsi sulle spiagge del Mingardo, lontana dal centro storico e dagli hotel di lusso. Nel centro di Marina di Camerota, da un lato ci sono gli stabilimenti balneari che durante la notte si trasformano in discoteche che vivacizzano le serate dei più giovani; dall’altra il lungomare con gli alberghi e le case dei turisti. Ma soprattutto i lussuosissimi yacht che sostano nel porto trasformandolo in un vero e proprio albergo galleggiante. E così per assicurare a tutti una vacanza tranquilla, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Bortone, ha deciso di adottare controlli più severi nel centro storico e nei pressi del porto, ma nello stesso tempo favorire la movida nelle zone lontane dal centro abitato ed in particolare sull’arenile del Mingardo, dove vi sono il maggior numero di stabilimenti balneari. «Vogliamo incentivare il turismo giovanile - ha spiegato l’assessore ai demani e al commercio, Pierpaolo Guzzo - tenendo conto delle esigenze della collettivitá e non del singolo. E’ giusto che in una localitá turistica ci sia movida ma è anche giusto assicurare una vacanza serena ai diportisti che sostano nel porto e ai turisti che trascorrono le loro vacanze negli hotel. Chi vorrá organizzare serate ed eventi per i più giovani potrá farlo sull’arenile del Mingardo».
Rispetto allo scorso anno non sono cambiate le direttive. «Abbiamo semplicemente intensificato i controlli e chiesto a tutte le strutture turistiche di attenersi all’ordinanza sindacale - spiega Guzzo - non vogliamo che i locali chiudano, quello che cerchiamo è il rispetto delle regole».

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di Vincenzo Rubano
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