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CAMEROTA: STRADA FATISCENTE, COSTRETTO A CHIUDERE BAR


CAMEROTA: STRADA FATISCENTE, COSTRETTO A CHIUDERE BAR
07/01/2009, 14:01

 

Fango, acqua, detriti. Meno di un’ora di pioggia battente basta per trasformare una delle strade più frequentate di Marina di Camerota in un vero e proprio fiume. Tombini otturati e un asfalto ormai consumato, pieno di buche. Si presenta così la storica via Previteri. L’ultimo sos arriva da Luca Gargano, proprietario del bar “Dolce Vita”, costretto a chiudere l’attività ogni qualvolta inizia a piovere. “Questa strada – spiega Gargano – è ormai impraticabile. Tantissimi residenti hanno chiesto un intervento urgente al Comune ma qui le cose non sono mai cambiate. Ogni qualvolta piove questa strada diventa un fiume – spiega amareggiato il titolare del bar - E’ impossibile camminare a piedi. A volte, quando capita una pioggia eccezionale tutto diventa ancora più difficile. Non si può camminare nemmeno in auto. E allora sono costretto a chiudere e a rientrare a casa con non poche difficoltà”. Insomma in via Previteri la gente si sente abbandonata: “Ormai abbiamo perso ogni speranza – continua Gargano - Ci sentiamo abbandonati da chi dovrebbe rappresentarci. Questa è l’ultima volta che lamento pubblicamente questa situazione. La prossima volta mi recherò in Procura e chiederò i danni al Comune. Insieme a me lo faranno anche i proprietari delle altre attività commerciali che si trovano in questa strada”. Più che una strada del centro cittadino via Previteri assomiglia a una mulattiera, con buche al centro della carreggiata e tratti di asfalto sconnessi. Le buche più grosse al centro della carreggiata sono state riempite con materiale edile di scarto da qualcuno del vicinato ma tempo pochi giorni e le buche sono più profonde di prima. La strada è anche stretta e pericolosa. La segnaletica è ormai un optional. Una strada di campagna dove passa a stento un solo veicolo alla volta, percorsa da camion e furgoni in numero sempre più numeroso, anche perché il carico urbanistico della zona - con la costruzione di nuove case - è aumentato nel corso degli anni.

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di Vincenzo Rubano
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