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La soddisfazione del sindaco Domenico Bortone

Camerota, strada "Mingardina" riaperta con la dinamite


Camerota, strada 'Mingardina' riaperta con la dinamite
14/12/2010, 15:12


CAMEROTA (Sa) - Una carica di trentacinque chili di dinamite, un boato fortissimo e il costone roccioso che si deflagra davanti agli occhi dei rocciatori e delle forze dell’ordine. Un applauso liberatorio e la fine di un incubo: Marina di Camerota, infatti, dopo circa venti giorni non è più isolata. Ieri mattina centinaia di metri cubi di roccia pericolante sono stati fatti esplodere a ridosso dell’ex Statale 447 che collega Marina di Camerota con Palinuro. L’operazione è iniziata nella prima mattinata con l’evacuazione dell’intera area. I carabinieri della locale stazione, diretti dal luogotenente Massimo Di Franco, e i volontari dell’associazione di protezione civile "Cilento Emergenza onlus" hanno pattugliato l’area fino allo scoppio della dinamite. Sul posto anche il geologo Domingo D’Avenia, il geometra comunale Paolo Russo, il vicesindaco Orlando Laino e l’assessore Pierpaolo Guzzo. L’esplosione, avvenuta ad opera di una squadra di rocciatori proveniente dall’Abruzzo, ha consentito la messa in sicurezza del costone e soprattutto della strada provinciale sottostante. «Nonostante l’assenza delle istituzioni sovracomunali - ha commentato il sindaco di Camerota, Domenico Bortone - il Comune ha fatto fronte all’emergenza consentendo la riapertura del tratto stradale in sicurezza. Ora, ci auguriamo che in futuro tali istituzioni si impegnino, insieme a noi, per la realizzazione di un progetto che preveda il monitoraggio costante del costone, garantendo la sicurezza di residenti e automobilisti». Il crollo del costone, venti giorni fa, aveva provocato la chiusura dell’importante strada isolando la popolazione di Marina di Camerota e costringendo i cittadini a percorrere strade secondarie molto più lunghe per raggiungere uffici e ospedali. Il sindaco nei giorni scorsi, considerata l’emergenza, aveva anche richiesto in via eccezionale il trasferimento di un’eliambulanza a Camerota fino al termine dei lavori. «E’ stato un momento difficile per il nostro comune - spiega l’assessore ai demani, Guzzo - ma fortunatamente l’emergenza è terminata. Considerate le difficoltá tecniche dei lavori, le operazioni di messa in sicurezza sono state effettuate velocemente. Come sempre abbiamo dimostrato di fare fatti concreti nonostante alcune speculazioni tentate nei giorni scorsi da parte di alcuni amministratori di opposizione».

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di V.R.
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