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L’uomo era da tempo malato. È deceduto nella sua abitazione

Camorra: è morto Vincenzo Schiavone, fratello di Sandokan


Camorra: è morto Vincenzo Schiavone, fratello di Sandokan
18/10/2011, 12:10

NAPOLI – È morto Vincenzo Schiavone, esponente di spicco del clan dei Casalesi, guidato da Francesco Schiavone, detto “Sandokan”. Il decesso è avvenuto nella sua abitazione di San Cipriano di Aversa (Caserta), dove l’uomo si trovava agli arresti domiciliari. Dopo tre anni di latitanza, infatti, Vincenzo Schiavone fu arrestato dalla polizia il 25 aprile scorso, in una clinica irpina nella quale era ricoverato.
Soprannominato “Copertone” (a quanto pare per la sua abitudine di firmare gli omicidi dando fuoco al cadavere della vittima, accanto ad una massa di copertoni d’auto), il 37enne Vincenzo Schiavone era considerato un elemento di primo piano del clan dei casalesi e, prima dell’arresto del 25 aprile dell’anno scorso, il suo nome era stato inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi d’Italia. L’uomo era da tempo malato: era stato trasferito di recente dal carcere di Cagliari, dove era stato assegnato il 18 agosto scorso, ad una clinica del capoluogo sardo e poi in una a Napoli, fino a quando la magistratura gli ha concesso di morire tra le mura di casa.
I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle ore 17:00, nella chiesta Santo Spirito di piazza Villa a Casal di Principe: il questore di Caserta, Guido Longo, pare stia valutando la possibilità di disporre un servizio di sicurezza durante il corteo funebre.

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di Antonio Formisano
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