Cronaca / Nera

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Camorra, 6 latitanti arrestati dall'inizio dell'anno


Camorra, 6 latitanti arrestati dall'inizio dell'anno
15/02/2012, 09:02

Con l’arresto odierno del latitante Pietro Izzo, 45 anni, ritenuto elemento di spicco del clan camorristico dei “Licciardi”, è salito a 6 il numero dei latitanti catturati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli dall’inizio dell’anno, in particolare:

Il 15 gennaio a Brugine (PD) fù catturato Nicola Imbriani, 56 anni, di Quarto Flegreo (NA), ritenuto esponente di spicco del clan camorristico dei “Polverino” operante nell'hinterland a Nord di Napoli e in varie zone d’Italia e in Spagna.

Imbriani era riuscito a sfuggire alla cattura durante un blitz dei militari che il 3 maggio 2011 aveva portato in carcere 40 affiliati accusati a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsioni, usura, traffico e spaccio di stupefacenti, trasferimento fraudolento e possesso ingiustificato di valori, reinvestimento di capitali in attività imprenditoriali, immobiliari, finanziarie e commerciali.

Il 25 gennaio a Scafati (SA) furono catturati Francesco e Marco Durantini, 37 e 45 anni, fratelli, già noti alle ffoo e sorvegliati speciali di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno a Ercolano, ritenuti elementi di spicco del clan camorristico degli “Iacomino-Birra” operante a Ercolano per il controllo degli affari illeciti.

Il 31 gennaio a San Giorgio a Cremano (NA) fù catturato il latitante Esposito Carmine, 55 anni, residente a Casoria in via principe di piemonte, già noto alle ffoo, resosi responsabile in flagranza di reato di evasione dagli arresti domiciliari, possesso di documenti d’identità falsi, ricettazione e sostituzione di persona. L’uomo si era dato alla macchia nel luglio 2008, nell’imminenza di emissione di una pesante condanna, ed era ricercato in tutta europa poiché destinatario di 2 ordini restrittivi per l’espiazione di pene pesantissime: Un ordine di carcerazione emesso il 28 luglio 2008 dalla Procura Generale di Brescia per associazione per delinquere finalizzata alle rapine a mano armata (fatti commessi in diversi periodi in tutto il territorio italiano) con una pena residua da scontare di 7 anni di reclusione; . Altro ordine di carcerazione emesso il 6 novembre 2010 dalla Procura Generale di Firenze per rapina a mano armata e sequestro di persona (reato commesso il 10 febbraio 2004 a firenze) con una pena residua da scontare di 5 anni di reclusione.

Il 4 febbraio a Salsomaggiore Terme (PR) fu catturato il latitante Antonio Petrozzi, 44 anni, affiliato al clan camorristico dei “Di Lauro”, operante nell’area Nord del capoluogo campano, inserito nell’elenco dei ricercati pericolosi (ex elenco 100), ritenuto un elemento di spicco del traffico di stupefacenti, cocaina, eroina e hashish per conto del clan Di Lauro e sfuggiva all’esecuzione di un ordine di carcerazione emesso a suo carico nel 2009 per l’espiazione di 10 anni di reclusione per traffico internazionale e spaccio di sostanze stupefacenti.

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di Redazione
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