Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

La villa diventerà proprietà dello stato tra 30 giorni

Camorra, ad Avellino sfratto alla moglie del boss Graziano


Camorra, ad Avellino sfratto alla moglie del boss Graziano
16/05/2011, 16:05

AVELLINO – Trenta giorni. Tanto dovrà bastare a Adriana Graziano, moglie del boss omonimo, per andar via dalla sua casa, una villa-bunker a Quindici, in provincia di Avellino.
La proprietà era tra i beni di Adriano Graziano, attualmente in carcere e ritenuto uno dei capo-clan della zona. La donna è figlia a sua volta di un altro malavitoso, Antonio, ucciso in un agguato nel 2004. Le procedure per la confisca furono avviate nel 1996 e la villa-bunker del boss è il primo bene immobile appartenuto alla camorra che torna nella disponibilità definitiva dello Stato. Intanto, si avvia verso la conclusione anche l'iter per la confisca dell'abitazione di proprietà di Antonio Cava, altro esponente di spicco del clan rivale dei Graziano, per la quale è stato già stipulato un protocollo di intesa tra il Comune di Quindici e le associazioni Libera e Sos Impresa: l'immobile ospiterà un maglificio gestito da una cooperativa sociale a cui hanno dato vita i giovani di Quindici.
Da oltre dieci anni il centro irpino è teatro di una vera e propria faida tra i due clan.

Commenta Stampa
di Ornella d'Anna
Riproduzione riservata ©