Cronaca / Sangue

Commenta Stampa

E' ancora mistero sull'identità della vittima

Camorra, agguato mortale ad Arzano


Camorra, agguato mortale ad Arzano
04/02/2010, 22:02

NAPOLI - Un uomo non ancora identificato è stato ucciso in un agguato questo pomeriggio ad Arzano, in provincia di Napoli. E’ accaduto in via Tavernola, poco dopo le 17. La vittima è stata raggiunta da due colpi, uno alla schiena e l’altro alla testa. Il secondo ha il sapore di un’esecuzione: è stato sparato dall’alto, perpendicolarmente al corpo, ha bucato il casco.
Gli inquirenti non hanno dubbi: è camorra. Un importante aiuto potrebbe arrivare dalle telecamere di sorveglianza della zona. I nastri sono stati già acquisiti, gli investigatori stanno febbrilmente lavorando sulle indagini. Impossibile riconoscere i sicari: indossavano tutti dei caschi. Secondo una prima ricostruzione, alla vittima potrebbe essere stato teso un tranello.
Nei video si vede infatti una moto arrivare in via Tavernola con in sella due persone. L’assassinato è seduto dietro. Poco dopo dalla traversa escono due motocicli. Su uno ci sono due persone, volto coperto. Sull’altro, quello con cui la vittima era arrivata sul posto, c’è solo il guidatore. Procedono affiancati, come se proseguissero senza fretta. Come se non ci fosse motivo di scappare. Come se la persona che aveva accompagnato la vittima, insomma, conoscesse bene i sicari e sapesse di non avere nulla da temere da loro.
In altre parole, un tranello. L’uomo assassinato potrebbe essere stato attirato sul posto con una scusa, accompagnato da qualcuno che sapeva bene cosa sarebbe successo.
A diverse ore dall’omicidio, è ancora giallo sull’identità della vittima. Non aveva documenti, né era un “volto noto” per le forze dell’ordine della zona; è un giovane dall’apparente età di 35 anni, carnagione chiara. Importanti novità potrebbero arrivare nelle prossime ore, con i risultati degli esami sulle impronte digitali. Le indagini affidate alla polizia del commissariato di Frattamaggiore.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©