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Si macchiò del duplice omicidio Montanino-Salierno nel 2004

Camorra, arrestato il boss latitante Ciro Mauriello

Il fatto portò alla scissione dei Di Lauro dagli Amato-Pagan

Camorra, arrestato il boss latitante Ciro Mauriello
07/11/2013, 19:12

NAPOLI -La Squadra mobile di Napoli e il Servizio centrale operativo (Sco) hanno fermato e arrestato a Scampia il boss Ciro Mauriello, 46 anni, latitante dal 2004, quando si rese colpevole di un duplice omicidio contro due esponenti del clan Di Lauro a Secondigliano, un fatto di sangue che diede inizio alla prima guerra di camorra tra Scampia e Secondigliano, che portò alla scissione del clan Di Lauro da quello Amato-Pagano.

Era il 28 ottobre 2004 quando i cosiddetti “scissionisti” eseguirono il duplice omicidio di Fulvio Montanino e di Claudio Salierno, aprendo una vera e propria faida all’interno del clan Di Lauro. L’episodio è stato raccontato in “Gomorra” anche da Roberto Saviano. Il commando che eseguì l’omicidio era composto da Ciro Mauriello, Arcangelo Abete, Gennaro Marino, Gianluca Giuliano, Carmine Pagano e Carmine Cerrato.

Mauriello è il quinto latitante che il gruppo permanente Sco-Squadra mobile di Napoli, istituito nel settembre 2012 a seguito dalla faida di Scampia, è riuscito ad arrestare.

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di Vanessa Ioannou
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