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Camorra, arrestato il boss latitante De Cicco -video

Latitante dal 2012 e reggente degli “Amato-Pagano”

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Camorra, arrestato il boss latitante De Cicco -video
25/02/2014, 08:51

Anche lui figura tra i latitanti più pericolosi. Finisce in manette Gennaro De Cicco, 28 anni, ritenuto reggente del clan degli “Amato-Pagano”, ovvero i cosiddetti “scissionisti”. L’arresto è stato eseguito dai Carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania e dal nucleo investigativo di Castello di Cisterna, che lo hanno sorpreso in un’abitazione a Melito, in via Garibaldi. De Cicco era ricercato per omicidio, associazione per delinquere di tipo mafioso e traffico di stupefacenti. Aveva fatto perdere le tracce nel settembre 2012, sfuggendo ad un’ordinanza di custodia in carcere emessa nello stesso anno per omicidio. Un'altra ordinanza, per associazione di tipo mafioso e traffico di stupefacenti, era stata emessa nei suoi confronti nel febbraio 2013. 


Approfondimento delle 9.40

Con la cattura di Gennaro De Cicco, il boss latitante del clan Amato-Pagano, la fazione vincente della faida di Scampia è stata quasi completamente disarticolata. A maggior ragione dopo l'arresto di Mariano Riccio, preso qualche settimana fa dopo un paio di anni di ricerche su e giù per la Campania. Con l'indebolimento del nucleo storico degli “scissionisti”, che nel 2004 si opposero al boss Paolo Di Lauro costringendolo a scomparire quasi del tutto dallo scenario criminale cittadino, potrebbero però mutare anche gli assetti mafiosi nella periferia nord di Napoli. A cominciare proprio dal gruppo rimasto fedele a Di Lauro che così si troverebbe nuovamente nella condizione di poter riprendersi i territori e gli affari legati alla vendita di droga. Anche la storica famiglia malavitosa dei Licciardi potrebbe approfittarne per estendere il proprio potere criminale nelle aree fino ad oggi controllate militarmente e commercialmente dagli “scissionisti”. Ovvero, i Comuni di Arzano, Mugnano e Melito. Se davvero le cose andranno così, e se quel che resta del clan Amato-Pagano finirà per essere distrutto dalla magistratura e dalle forze dell'ordine, non è esclusa una nuova cruenta ondata di violenza nella periferia nord del capoluogo campano.

 

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di Redazione
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