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Camorra: Bonelli, scandagliare fondali lago d'Averno


Camorra: Bonelli, scandagliare fondali lago d'Averno
22/07/2010, 16:07


NAPOLI - "Chiediamo che siano immediatamente scandagliati i fondali del lago d'Averno per verificare se la camorra abbia in qualche modo scaricato rifiuti tossici". Così il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli che oggi ha partecipato all'iniziativa Lago Day in difesa dei laghi campani ed in particolare di quello dAverno, recentemente sequestrato al clan camorristico dei Casalesi. "Visto che i casalesi hanno spesso usato i beni su cui avevano messo le mani, come cave, terreni agricoli per sversare rifiuti tossici è necessario che sia fatta una verifica anche sul lago d'Averno - continua il leader ecologista -. Mafia e camorra, ormai, hanno messo le mani sul demanio marittimo e lacuale ed in particolare sulle spiagge che rappresentano un affare ghiotto e remunerativo. Quello delle spiagge è un affare da 15 miliardi di euro complessivi e esistono già casi segnalati ed individuati di infiltrazioni criminali - conclude Bonelli -. Noi Verdi chiediamo alla Commissione parlamentare antimafia e alla Procura distrettuale antimafia di avviare al più presto un'indagine approfondita e dettagliata. Questo perché è necessario tutelare l'economia pulita e scacciare la malavita dalle spiagge italiane". Per il commissario dei Verdi campani Francesco Emilio Borrelli "ora è fondamentale che la Regione Campania dia applicazione alla sentenza della Corte di Cassazione del 2008 e acquisisca il Lago d'Averno al suo patrimonio". Borrelli chiede alla Regione di "utilizzare i 40 milioni di euro che sono già stanziati per interventi sui laghi" e richiama l'attenzione su un altro lago, quello di Lucrino "che sta morendo per via di un mammellone di sabbia che si è creato al centro".

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di Redazione
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