Cronaca / Nera

Commenta Stampa

L’allarme della Procura di Napoli

Camorra: Boss sempre più giovani


.

Camorra: Boss sempre più giovani
26/11/2012, 13:55

NAPOLI - "Si sta abbassando l'età dei capi clan e si sta innalzando la loro pericolosità". Lo ha detto il procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, Rosario Cantelmo, illustrando nella sede del comando provinciale dei carabinieri di Napoli le fasi dell'operazione che hanno portato all'arresto di Salvatore Paduano ritenuto il reggente del clan Gionta di Torre Annunziata. Un risultato eccellente che giunge subito dopo l’arresto di Mariano Abete, capo dell’omonimo clan appartenente al sodalizio degli scissionisti di Scampia, e prima ancora il colpo al cuore dei Vannella Grassi, conosciuti come ‘i girati’ con l’arresto di Rosario Guarino, Joe Banana, indiscusso capo della criminalità che si oppone alle storiche logiche dei Di Lauro per il narcotraffico. Vittorie dello Stato, decapitati tre sodalizi criminali pericolosissimi, ma adesso la questione sicurezza torna alla società civile, a chi ha voglia di cambiare effettivamente. Per battere la criminalità organizzata oltre al lavoro di magistratura e forze dell'ordine con gli arresti che si stanno eseguendo occorre "la partecipazione di tutta la società civile". Questa la chiosa di Cantelmo, che poi fa il punto della situazione riportando addirittura intercettazioni telefoniche nelle quali delle mamme si rivolgono ai boss per far assumere i propri figli. Un vero e proprio Stato parallelo che tra affari, danaro e potere, continua a distruggere la vita di decine e decine di giovani.

 

Commenta Stampa
di Rosario Lavorgna
Riproduzione riservata ©