Cronaca / Sangue

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L'uomo ritenuto vicino al clan Egizio-Piscopo di Casalnuovo

Camorra, cadavere ritrovato nel Casertano


Camorra, cadavere ritrovato nel Casertano
25/09/2009, 18:09

Il corpo ormai senza vita di Giuliano Soverato, 30enne napoletano, è stato ritrovato a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Gricignano. Il cadavere era riverso a terra, nei pressi di un capanno agricolo. Era stato ucciso a colpi di pistola. Tre proiettili, che lo hanno raggiunto al petto ed alla testa. Vicino al luogo del ritrovamento è stata rinvenuta anche la sua automobile, una Opel Astra nera, sulla quale non sono stati trovati fori di proiettile.

L’uomo era un volto noto per le forze dell’ordine: il suo nome compariva nei dossier riguardanti il clan Egizio-Piscopo, attivo a Casalnuovo e dintorni, nell’hinterland napoletano. Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione distaccata della squadra mobile di Casal di Principe e del commissariato di Aversa, i carabinieri della stazione di Gricignano e un gruppo di Bersaglieri della Brigata Garibaldi. Le indagini sono attualmente in corso per ricostruire la dinamica ed arrivare al movente del delitto.
Il fatto che l’automobile non presentasse fori di proiettile fa pensare che l’uomo sia uscito dalla vettura prima di venire colpito. Probabilmente, questa una delle piste al vaglio degli inquirenti, si era recato ad un appuntamento con quelli che si sono poi rivelati i suoi killer.
Soverato era il marito di una delle figlie di Maria Mosti, moglie del boss Vittorio Gallucci, alleato di Pino Piscopo. Lo scorso anno fu arrestato a Casalnuovo in esecuzione di un provvedimento cautelare disposto dal tribunale di Modena, poiché ritenuto fiancheggiatore del clan Gallucci-Piscopo¬-Messina, capeggiato da uno dei cognati.

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di Nico Falco
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