Cronaca / Giudiziaria

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Camorra, calcio e ristorazione. 90 arresti nel clan Contini


Camorra, calcio e ristorazione. 90 arresti nel clan Contini
22/01/2014, 17:25

ROMA - Calcio e camorra. La storia continua. Una promozione in serie B per il Gallipoli Calcio grazie all'intervento degli imprenditori Righi, vicini alla camorra: 50mila euro, dati - secondo gli investigatori - a giocatori del Real Marcianise affinché perdessero un incontro con i pugliesi che a conclusione del campionato 2008-2009 di Lega pro, girone B, avevano bisogno di una vittoria proprio per andare in B; cosa che avvenne. É uno dei tanti aspetti emersi dall'indagine che oggi ha portato all'arresto di 90 persone accusate di far parte del clan Contini. Il mondo del calcio delle serie minori è un settore in cui - hanno ricostruito gli investigatori - i Righi hanno nel tempo investito per impiegare le ingenti somme di denaro nero a loro disposizione. Indagati anche Giuseppe Giannini e Luigi Dimitri, rispettivamente allenatore e direttore sportivo del Gallipoli Calcio. Tutti i soggetti coinvolti nella vicenda sono indagati per il reato di frode sportiva con l'aggravante della finalità mafiosa. Ma nell'operazione della Direzione distrettuale antimafia ci sono anche persone che avevano rapporti con il mondo della finanza. Non solo. La Guardia di finanza di Pisa ha sequestrato ben cinque attività. I locali si trovano a Viareggio, San Giuliano Terme, Marina di Pisa e Pisa.

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di Veronica Riefolo
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