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Ucciso in un agguato

Camorra, Calvizzano: freddato dai sicari Luigi Felaco


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Camorra, Calvizzano: freddato dai sicari Luigi Felaco
06/12/2012, 16:11

Ancora un’esecuzione davanti agli innocenti, a pochi metri di distanza da due istituti scolastici frequentati da decine e decine di bambini. La camorra torna a sparare a meno di 24 ore dall’agguato all’interno del cortile di un asilo a Scampia, e stavolta a cadere sotto i colpi dei sicari è un personaggio di spicco della malavita organizzata. Luigi Felaco, nipote del capoclan Angelo Nuvoletta, è stato freddato davanti ad un caseificio in viale della Resistenza a Calvizzano, strada che delimita i comuni a nord del capoluogo campano. I killer hanno esploso diversi colpi e poi si sono dileguati: la vittima è rimasta sul selciato per diverse ore, mentre i carabinieri intervenuti sulla scena del crimine sono stati costretti a chiudere la strada. Misura necessaria per scongiurare che allo spettacolo di morte potessero assistere anche bambini.

ARRESTATO LO SCORSO APRILE - L'uomo era ritenuto vicino al clan camorristico dei "Polverino - Nuvoletta". e  fu arrestato il 21 aprile scorso  dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, a Bacoli, a bordo di un veliero. Felaco era destinatario di un mandato di arresto internazionale emesso dalla Guardia Civil spagnola, con l'accusa di  associazione mafiosa e riciclaggio. Felaco fu scarcerato poco dopo per motivi di salute. Luigi Felaco, 40 anni, era figlio di Giuseppe, ras del clan Polverino - Nuvoletta di Marano deceduto nel novembre del 2011 e nipote di Angelo Nuvoletta.

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di Fabio Iacolare
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