Cronaca / Nera

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Camorra, catturato scissionista 29enne ad Arzano


Camorra, catturato scissionista 29enne ad Arzano
09/02/2012, 13:02

Il 25 gennaio i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli avevano dato esecuzione a un Decreto di Fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia a carico di 6 affiliati di spicco a un gruppo camorristico strettamente legato al clan dei cosiddetti “Scissionisti”, ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso e di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti.
L’attività investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, aveva permesso ai Carabinieri, con indagini tradizionali e tecniche poi avvalorate da dichiarazioni di ben 10 collaboratori di Giustizia, di comprovare la gestione di una “piazza di spaccio” di eroina e cocaina nella Vanella Grassi, a Secondigliano, delineando l’organigramma del gruppo, composto da oltre 20 affiliati nonchè documentare l’abbandono, durante la cosiddetta “faida di Secondigliano”, del precedente clan di appartenenza (i Di Lauro) per passare nelle fila dell’emergente clan “Scissionista” guidato dagli Amato-Pagano.
Il gruppo della “vinella”, militarmente forte e ben organizzato, viene ritenuto in grado di spostare gli equilibri a favore di una delle fazioni che si stanno fronteggiando dall’inizio dell’anno nell’area a Nord di Napoli e che stanno originando quella che appare come una “seconda faida”, che ha già causato ben 5 omicidi.
Alla cattura era riuscito a sfuggire Pacciarelli Mario, 29 anni,  già noto alle ffoo, che è stato individuato e sottoposto a fermo in data odierna dai Carabinieri della Compagnia di Casoria insieme a colleghi della Stazione di Casavatore.
L’uomo era in un basso su via Vittorio Emanuele ad Arzano in compagnia di 3 donne. La proprietaria dell’abitazione, una cugina del ricercato, presumibilmente gli aveva dato ospitalità per un giorno. La posizione della donna è ancora al vaglio degli investigatori. All’arrivo dei CC l’uomo non ha opposto resistenza ne cercato di darsi alla fuga.
Dopo le formalità di rito in caserma è stato associato all’istituto penitenziario di Secondigliano.

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di Redazione
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