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3 affiliati al Clan "Crimaldi" arrestati per estorsione

Camorra, chiedevano assunzione falsa per estorcere denaro


Camorra, chiedevano assunzione falsa per estorcere denaro
22/06/2012, 10:06

"Fingi di assumere un dipendente per pagare il pizzo e mantenere i conti in regola". Questa era la pretesa che chiedevano i 3 affiliati al Clan Crimaldi finiti in manette questa mattina ad Acerra, nel napoletano. I militari dell'arma dei carabinieri della locale stazione dopo attività d’indagine hanno tratto in arresto: Di Nuzzo Vincenzo, 51 anni, Scudiero Pasquale, 46 anni, e Damiano Ciro, 42 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine. I 3 uomini sono stati raggiunti da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 21 giugno dal G.I.P. di Napoli su richiesta della direzione distrettuale antimafia partenopea per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso avendo commesso tentata estorsione avvalendosi del vincolo associativo al fine di agevolare il clan camorristico dei “Crimaldi” operante nel comune di Acerra.

Nel corso di accurate indagini i militari dell’arma hanno accertato che i 3 affiliati, sfruttando l’intimidazione derivante dalla loro fama di appartenenti all' associazione criminale, avevano minacciato ripetutamente un imprenditore avicolo locale tentando di costringerlo a fingere di assumere a tempo indeterminato un loro affiliato (un modo "pulito" per poter pagare “il pizzo” attraverso un finto stipendio mantenendo in regola la contabilità dell’azienda), chiedendo poi successivamente “un contributo” in denaro contante per il sostentamento dei “fratelli del clan detenuti“.

I tre uomini arrestati sono stati tradotti nella casa circondariale di Poggioreale.

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di Fabio Iacolare
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