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Sorvegliato speciale il fratello del boss Bruno Buttone

Camorra, confiscati beni al clan Belforte


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Camorra, confiscati beni al clan Belforte
29/01/2010, 16:01

CASERTA - Prosegue il contrasto alla criminalità organizzata attraverso il sequestro di beni in possesso dei clan. Destinataria del provvedimento, questa volta, una società, la "Mondo cars S.r.l." di Marcianise, nel Casertano, facente capo a Claudio Buttone, fratello di Bruno, il boss del clan Belforte, egemone nei traffici illeciti e nelle estorsioni. Bruno Buttone, ritenuto il numero uno della cosca, è attualmente detenuto al regime di 41 bis.
Due appartamenti, l'intero capitale sociale e i beni aziendali della società specializzata nella vendita al dettaglio e all'ingrosso di auto nuove e usate, sono stati confiscati da agenti della divisione Anticrimine della Questura di Caserta, insieme a somme di denaro derivanti dalla vendita di alcuni automezzi del patrimonio aziendale. Il provvedimento è stato adottato dal Tribunale di S. Maria Capua Vetere, a conclusione di indagini della divisione Anticrimine della Questura, diretta dal primo dirigente, Luigi Botte.
A Claudio Buttone, che secondo gli inquirenti gestiva le attività del clan per conto del fratello in carcere, è stato inoltre notificato un provvedimento di sorveglianza speciale per un periodo di due anni e due mesi.

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di Redazione
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