Cronaca / Nera

Commenta Stampa

Inizia il processo per omicidi ed estorsioni

Camorra: domani Setola ed altri 35 affiliati alla sbarra


Camorra: domani Setola ed altri 35 affiliati alla sbarra
03/11/2009, 19:11

NAPOLI – Inizierà domani il processo a carico di Giuseppe Setola, il boss dell'ala stragista dei Casalesi, fazione bidognettiana, e di altri 35 imputati accusati di associazione di stampo camorristico aggravata da finalità di terrorismo, corruzione, favoreggiamento, tentati omicidi, intestazioni fittizie di beni, detenzioni di armi ed estorsioni. l pool di otto magistrati impegnati delle varie fasi dei processi - coadiuvati dal procuratore aggiunto della direzione distrettuale antimafia di Napoli Fabrizio Cafiero De Raho - e' formato da Francesco Curcio, Cesare Sirignano, Catello Maresca, Alessandro Milita, Giovanni Conso, Raffaello Falcone, Marco Del Gaudio e Antonello Ardituro.

Il processo si celebrerà nell'aula bunker del carcere di Santa Maria Capua Vetere, davanti ai giudici della prima sezione penale - presidente Raffaello Magi, a latere Valeria Bove e Rosa De Ruggiero - collegio A del tribunale di sammaritano.Tre, per ora, le associazione antiracket che si costituiranno parte civile nel processo a Setola e i suoi affiliati: la "Fai", la "Uca" e "Mo basta!". Decine i comuni che hanno preannunciato la stessa intenzione.

La Corte analizzerà 22 episodi di estorsione tentata o consumata; sarà trattata inoltre la fuga dalla clinica di Pavia di Giuseppe Setola, avvenuta nell'aprile 2008 grazie a un permesso di permanenza in una clinica ospedaliera per una grave patologia agli occhi diagnosticata dai medici, e la fuga dal covo di via Cottolengno a Trentola Ducenta, quando Setola riuscì a scappare per un pelo passando attraverso le fogne. Quattro i tentati omicidi da trattare: uello commesso ai danni di Maria e Francesca Carrino, rispettivamente sorella e nipote di Anna Carrino, la collaboratrice di giustizia ex compagna del boss Francesco Bidognetti, ma anche il tentato omicidio di Salvatore Orabona e Giuseppina Molitierno la sera del 13 dicembre a Trentola Ducenta. Il processo per la strage degli immigrati è invece stato fissato per il 12 novembre.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©