Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Camorra: giornalista nel mirino del clan, subisce atto intimidatorio


Camorra: giornalista nel mirino del clan, subisce atto intimidatorio
25/02/2009, 13:02

Vincenzo Palmesano, un giornalista del Casertano, è stato vittima, la scorsa notte, di un attentato incediario messo in atto, presumibilmente, dalla locale criminalità organizzata. Due ignoti hanno tentato di dare fuoco all'automobile del giornalista, autore di diversi articoli riguardanti il clan Ligato, raggiunto, due giorni fa, da 15 ordinanze di custodia cautelare. I due, poco dopo la mezzanotte, hanno cosparso di benzina l'automobile parcheggiata sotto l'abitazione di Palmesano, il quale, accortosi per tempo di quanto stava avvenendo, è intervenuto insieme ai familiari per spegnere le fiamme. Soltanto il cofano dell'auto è andato a fuoco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Capua. E' stata anche rinvenuta una bottiglia contenente benzina. "Sono entrate in funzione le batterie del clan Lubrano-Ligato, essendo io reo di non voler stare in silenzio di fronte allo strapotere politico-mafioso della cosca Lubrano-Ligato" - così ha commentato l'accaduto lo stesso Palmesano. Dall'inchiesta sul clan Ligato, inoltre, è emerso che un giornalista compiacente nei confronti della cosca, si sarebbe attivato per impedire l'uscita di alcuni articoli "scomodi" di Palmesano.

Commenta Stampa
di Francesca Pellino
Riproduzione riservata ©