Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Camorra, il boss Iovine collabora con la giustizia


Camorra, il boss Iovine collabora con la giustizia
22/05/2014, 10:33

Il boss del clan di camorra dei Casalesi Antonio Iovine, conosciuto come 'o ninno, ha deciso di collaborare con la Procura della Repubblica di Napoli. Iovine - riferiscono alcuni quotidiani - da qualche giorno ha cominciato a ricostruire ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli il complesso delle attività e dei rapporti di uno dei più potenti clan di camorra, dalla gestione delle attività criminali, alle guerre fra clan ai rapporti con esponenti politici. Iovine, che ha 50 anni, è considerato uno dei quattro capi del clan dei Casalesi, insieme a Francesco Bidognetti, Francesco Schiavone (conosciuto come Sandokan) e Michele Zagaria. Condannato all'ergastolo in via definitiva al termine del
processo "Spartacus", il più importante contro i Casalesi,Iovine è stato arrestato dalla Polizia, dopo 15 anni di latitanza, nell'autunno del 2010 in un covo in una casa di Casal di Principe e per quattro anni è stato detenuto in regime di carcere duro. Lunedì scorso, nel processo per le intimidazioni (nel marzo 2008) nei riguardi dello scrittore Roberto Saviano e della giornalista Rosaria Capacchione, ora deputata del Pd, il pm della Dda di Napoli Antonello Ardituro ha chiesto la condanna di Francesco Bidognetti e degli avvocati Michele Santonastaso e Carmine D'Aniello (un anno e sei mesi di reclusione ciascuno) e l'assoluzione di Antonio Iovine, "non perche' non sia certo della sua colpevolezza - ha spiegato il pm - ma perche' non c'èla possibilita' di dimostrarlo". 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©