Cronaca / Nera

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La donna responsabile di estorsione aggravata

Camorra, in carcere la sorella del “ninno” Antonio Iovine


Camorra, in carcere la sorella del “ninno” Antonio Iovine
27/03/2009, 23:03

Estorsione aggravata dal metodo mafioso. Questo il reato di cui dovrà rispondere Anna Iovine, la quarantaduenne arrestata oggi dai carabinieri del Comando provinciale di Caserta. La donna è la sorella di Antonio Iovine (nella foto), detto ‘o ninno’, considerato capo del clan omonimo del gruppo dei Casalesi. L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, è partita dalle indagini che i militari hanno svolto nei confronti del gruppo Iovine e che avevano portato, il 26 maggio scorso, all’arresto di 55 affiliati ed al sequestro di beni per 80 milioni di euro.

Sempre per estorsione aggravata dal metodo mafioso fu arrestata, il 9 luglio scorso, Enrichetta Avallone, moglie del ‘ninno’. Gli inquirenti hanno accertato che le due donne, insieme ad Ernesto De Luca, latitante, dietro ordine di Antonio Iovine, avevano cercato di impedire alla cognata Rosanna De Novellis, 49enne vedova di Carmine Iovine, ucciso in un agguato nel 1994 e fratello di Antonio, di andare a San Cipriano d’Aversa, ordinandole anche di chiudere il negozio “Intimo di Roen” nel centro commerciale Borgo Antico.

La De Novellis, inserita a pieno titolo nell’organizzazione criminale, secondo i suoi aguzzini aveva sbagliato ripetutamente nei confronti del clan: aveva allacciato una relazione sentimentale con una persona estranea alla ‘famiglia’, aveva minacciato di denunciare alcune vessazioni subite e si era opposta quando Enrichetta Avallone, presentatasi al suo negozio, aveva preteso di portare via senza pagare i capi di abbigliamento. Un comportamento che aveva irritato i vertici del clan che, quindi, avevano deciso di punirla.

L’arrestata è stata condotta nella casa circondariale femminile di Pozzuoli.

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di Nico Falco
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