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Camorra: rapinato carico droga, evitato omicidio basista colpo


Camorra: rapinato carico droga, evitato omicidio basista colpo
08/07/2010, 11:07


NAPOLI - L'affiliato a un clan camorristico viene rapinato di un carico di droga. Il gruppo malavitoso, per 'punizione', sequestra il basista del colpo per farlo parlare e ucciderlo ma l'omicidio viene sventato dai carabinieri. Nel corso di una indagine antidroga coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli contro un gruppo interno al clan camorristico degli Gionta, specializzato anche nel traffico di stupefacenti, i carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata (Napoli) si sono trovati davanti a degli avvenimenti inconsueti. Il 17 giugno il nucleo dell'organizzazione è tornato dall' Olanda importando un carico misto di hashish e marijuana del peso complessivo di 60 chili. Il 25 giugno un appartenente al gruppo criminale, che era stato incaricato di nascondere la droga in un deposito di Poggiomarino, mentre vi si stava recando alla guida di un'auto é stato bloccato da finti appartenenti alle forze dell'ordine che, dopo averlo ammanettato ad un palo, sono scappati portando via l'auto e il carico. La vittima, in sede di denuncia, ha omesso di riferire quanto gli era stato portato via. Da parte degli appartenenti al gruppo camorristico è immediatamente scattata un'indagine tra i clan della Campania
per individuare gli autori della rapina. I malviventi sono giunti a ritenere basista del colpo un 33enne a loro vicino. Così l'accusato la sera del 25 giugno è stato sequestrato da un gruppo di persone che lo hanno caricato a forza su una vettura. L'auto è stata però bloccata dai carabinieri che si erano avvalsi anche di intercettazioni ambientali e telefoniche. La vicenda è alla base del provvedimento di fermo emesso dalla Dda nei confronti di 8 persone alle quali vengono contestati i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e spaccio e sequestro di persona e detenzione illegale di armi da guerra clandestine aggravati dalla legge Falcone. I provvedimenti sono stati eseguiti dai carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata.

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di Redazione
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