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Camorra; Scampia, Cesaro: “L’emergenza è quotidiana e non legata alle esecuzioni”


Camorra; Scampia, Cesaro: “L’emergenza è quotidiana e non legata alle esecuzioni”
10/09/2012, 12:41

“Quello che mi fa paura è che si parli di Scampia ad ogni morto ammazzato. L’emergenza è invece la quotidianità. Ed in questa fase l’impegno deve essere massimo sempre, con e senza esecuzioni di camorra e tra bande rivali”.

 Lo ha detto il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, commentando le reazioni registrate dopo l’ennesimo omicidio che si è verificato due giorni fa nel quartiere di Scampia a Secondigliano.

 “A Scampia” - ha aggiunto il presidente Luigi Cesaro - si sta giocando una partita decisiva. Bisogna cogliere al volo l’occasione per recuperare un territorio che per troppo tempo è stato una terra di nessuno. Ben vengano progetti pubblici e impegni di associazione di volontariato, ma ora più che mai serve una presenza massiccia dello Stato che dimostri a tutti la sua forza e l’impossibilità che esistano zone franche per l’ordine pubblico e la giustizia”.

“Se il ministro Cancellieri garantirà questa linea di azione a lunga, lunghissima scadenza, allora la società civile effettivamente potrà riappropriarsi di una fetta della sua città e la maggioranza sana dei cittadini di Scampia potrà sentirsi a tutti gli effetti integrata nella metropoli che stiamo andando a costruire”- ha concluso Cesaro.  

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di Redazione
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