Cronaca / Nera

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Sono due appartamenti in via Cumana, a Napoli

Camorra, sequestrati beni per 250mila euro a ‘Cerasella’


Camorra, sequestrati beni per 250mila euro a ‘Cerasella’
09/06/2009, 16:06

I poliziotti dei centri operativi della Dia di Napoli e Roma hanno eseguito un provvedimento di sequestro di beni nei confronti di Antonio Bianco (nella foto), 56 anni, napoletano. Si tratta di due appartamenti in via Cumana, a Napoli, intestati alla moglie di Bianco e del valore di circa 250mila euro. Le due abitazioni, secondo le indagini, erano state acquistate nel 2002 con un’asta giudiziaria, utilizzando denaro proveniente da attività illecite. L’inchiesta ha accertato che né Bianco né sua moglie Raffaella Grande avevano mai percepito redditi legali e non avevano mai presentato la dichiarazione dei redditi.

Antonio Bianco, conosciuto nella zona col soprannome di Cerasella, attualmente detenuto a Voghera, è ritenuto personaggio di spicco del clan Baratto, attivo nel quartiere di Fuorigrotta; la scalata nelle gerarchie del clan è arrivata con la parentela acquisita con Antonio Baratto, 52 anni, capo del clan, di cui è cognato. A carico di Cerasella figurano moltissime denunce per reati gravi, tra i quali l’associazione per delinquere di tipo mafioso. Nel 2003 è stata emessa nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i delitti di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti tra la Spagna (dove era stato già arrestato nel 1996) e l'Italia. E’ stato condannato a 17 anni e 8 mesi soltanto per il traffico di droga.

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di Nico Falco
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