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CAMORRA, TERMINATA LA TREGUA A CASTELLAMMARE


CAMORRA, TERMINATA LA TREGUA A CASTELLAMMARE
07/01/2009, 15:01

L'agguato di questa mattina ha rotto la tregua, che durava ormai da un anno a Castellammare di Stabia, dei delitti recanti la firma della camorra. Era dipendente dell'Aid, l'ex Maricorderia - una storica industria della Difesa che produce cordami per le navi - Antonio Vitiello, l'uomo di 55 anni freddato stamani nell'agguato verificatosi nel comune stabiese. Secondo i carabinieri era una vecchia conoscenza della giustizia, con un passato di associazione per delinquere, ritenuto dai militari un fiancheggiatore del clan D'Alessandro che domina l'area. Sarebbero stati in due a sparare una decina di colpi calibro 9 contro l'uomo per poi fuggire a bordo di una moto. I sicari hanno affiancato l'auto che procedeva sulla via Panoramica, all'incrocio dell'uscita della galleria che dal raccordo autostradale di Castellammare di Stabia conduce verso Sorrento. Vitiello è stato trovato con l'auto affiancata al marciapiede, con ferite in più parti del corpo, compresa la parte alta dell'addome. Non è morto sul colpo e con la vettura ha proseguito per qualche metro ancora in piena coscienza, decidendo di non invadere la carreggiata e accostandosi al marciapiede. Sull'omicidio sono in corso indagini della Dda. Una svolta potrebbe arrivare dalle immagini registrate dalle telecamere posizionate all'uscita della galleria.

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di Redazione
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