Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Parla l'ex assessore democristiano rapito dalle Br

Campania, Cirillo: "Aldo Moro poteva essere salvato come me"


.

Campania, Cirillo: 'Aldo Moro poteva essere salvato come me'
21/04/2009, 15:04

"Aldo Moro poteva essere salvato pagando un riscatto in denaro, proprio come accadde con me". E' quanto ha affermato Ciro Cirillo, l'ex assessore democristiano all'Urbanistica e all'Edilizia della Regione Campania che nel 1981 fu ostaggio delle Br per 89 giorni, nel corso di un incontro presso la libreria La Feltrinelli di Napoli dedicato al libro "Io, Cirillo e Cutolo-Dal sequestro alla liberazione", edito da Cento Autori, moderato dal giornalista Nico Pirozzi. Un testo che si presenta come una lunga intervista condotta dalla giornalista Tonia Limatola, ripercorrendo, attraverso le parole dell'ex sindaco di Giugliano Giuliano Granata intervenuto nelle trattative che condussero alla liberazione dell'ostaggio, la vicenda del rapimento e del rilascio dell'assessore dopo la lunga prigionia. Nel caso del rapimento di Moro "la cifra messa a disposizione dei brigatisti in cambio della liberazione - ha spiegato Granata - era di circa quaranta miliardi di lire", ma il tempo non giocò a favore dell'ostaggio, ucciso 55 giorni dopo il sequestro a causa del "prevalere dell'ala militarista del movimento" che decretò la "tragica svolta del sequestro". Giuliano Granata, ex capo della segreteria particolare di Cirillo e componente della direzione nazionale della Dc, funse da mediatore nelle trattative parallele con l'allora boss della "Nuova camorra organizzata", Raffaele Cutolo, e i servizi segreti, nel carcere di Ascoli Piceno. Fu un errore di prospettiva ad indurre le Br al rapimento di Cirillo, avvenuto in pieno clima post terremoto dell'Irpinia, dettato dalla valutazione, di lì a poco smentita dall'approvazione di una legge sulla materia, che fosse compito dell'assessore regionale decidere degli appalti per la ricostruzione, in un'epoca in cui il motto "lavorare poco, lavorare tutti" echeggiava con una certa insistenza negli ambienti di sinistra.

Commenta Stampa
di Francesca Pellino
Riproduzione riservata ©