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Campania: nel 2011 calano gli autocarri (-10,5%) e gli autobus (-18,1%)


Campania: nel 2011 calano gli autocarri (-10,5%) e gli autobus (-18,1%)
03/04/2012, 15:04

Nel 2011 in Campania le immatricolazioni di autocarri con portata superiore alle 3,5 tonnellate sono diminuite del 10,5% e quelle di autobus del 18,1% rispetto al 2010. Tra le province campane, per quanto riguarda gli autocarri, spicca il dato positivo fatto registrare da Caserta (+133,3%), ed anche gli aumenti di Avellino (+16,7%) e Benevento (+14,3%). Per quanto riguarda gli autobus, poi, il dato più positivo viene da Benevento, dove si è passati da 1 immatricolazione nel 2010 a 7 immatricolazioni nel 2011, con un aumento, quindi, del 600%. Positivo anche il dato di Avellino (+53,8%). A Napoli le immatricolazioni di autocarri sono calate del 17%, mentre quelle di autobus del 25,8%: Questi dati derivano da uno studio del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Aci.

A livello nazionale nel 2011 le nuove immatricolazioni di autocarri con portata superiore a 3,5 tonnellate sono state 7.748, con una crescita del 5,7% rispetto al 2010; le immatricolazioni di autobus sono state 3.546, con una diminuzione del 6,3% rispetto al 2010. L’aumento delle immatricolazioni di autocarri con portata superiore a 3,5 tonnellate, mette in evidenza il Centro Ricerche Continental Autocarro, assume ancora maggior rilievo se si considera che è in controtendenza rispetto all’andamento del mercato automobilistico: nel 2011, infatti, secondo i dati Unrae le immatricolazioni di automobili sono diminuite del 15,28% rispetto al 2010. La crescita delle immatricolazioni di autocarri è dovuta alla necessità di ricambio fisiologico dei mezzi più vecchi fra quelli che fanno parte delle flotte delle società di trasporto, ricambio già rimandato negli anni precedenti a causa della crisi economica ed in alcuni casi non ulteriormente procrastinabile. “Vi è inoltre da mettere in evidenza – afferma Daniel Gainza, Direttore Commerciale di Continental CVT - che il dato positivo fatto registrare nel 2011 deriva in parte anche dal fatto che il confronto è stato effettuato con il 2010, un anno in cui le immatricolazioni di autocarri hanno toccato livelli molto bassi. Resta da vedere, per confermare l’andamento positivo di questo mercato, se anche nei primi mesi del 2012 il saldo delle nuove immatricolazioni di autocarri continuerà ad essere positivo oppure tornerà a calare”.

Per quanto riguarda gli autobus, occorre evidenziare che il calo del 2011 è stato preceduto da un 2010 in cui il saldo delle immatricolazioni è stato positivo. Visti, quindi, gli investimenti già effettuati nel 2010 per il ricambio del parco di mezzi circolanti, e vista anche la situazione non positiva dell’economia, le aziende di trasporto di persone nel 2011 hanno evidentemente preferito rinviare a tempi migliori l’acquisto di nuovi autobus.

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di Redazione
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