Cronaca / Sanità

Commenta Stampa

Rivellini: "Accordo tra Bassolino e De Mita"

Campania: nuove nomine Sanità fanno tremare l’Udc


Campania: nuove nomine Sanità fanno tremare l’Udc
23/09/2009, 21:09

La Giunta regionale della Campania si appresta a varare i nuovi direttori generali delle aziende sanitarie, “in virtù di un accordo tra Ciriaco De Mita ed Antonio Bassolino”. Un vero e proprio asse che unisce il Governatore al potentissimo referente campano per l’Udc, quindi, secondo l’europarlamentare del Pdl Enzo Rivellini, sarebbe alla base delle nuove nomine che si accingono a rimodellare il panorama sanitario della Campania, dopo gli ultimi ribaltoni. Da Palazzo Santa Lucia non è ancora arrivata alcuna conferma ma non sarebbe la prima volta che la ‘sfera di cristallo’ di Rivellini ci vede giusto.
Basta però la notizia di un accordo tra Bassolino e il politico di Nusco per agitare le acque nell’Udc. Un patto che non avrebbe fatto certo scalpore ai ‘vecchi tempi’, quando De Mita era il governatore ombra della Margherita, ma che adesso creerebbe imbarazzi non da poco e minerebbe la stabilità dello stesso Udc in Campania, partito di cui adesso De Mita è coordinatore regionale.
Rivellini aveva indicato anche i nomi dei presunti nuovi manager: “il dottor Perrella andrebbe all’Asl di Caserta e sarebbe anche prevista la sostituzione della dottoressa Falciatore con una donna funzionaria del Pd che nelle ultime ore ha superato la candidatura di Lello Ateniese (già manager dell’Asl Na 2), quale nuovo direttore generale dell’Asl Napoli 1. La Falciatore dovrebbe ricoprire incarichi altrettanto importanti e rimane fuori per problemi pregressi dell’Asl Na 1”. Ma le profezie di Rivellini si spingono oltre, ed accennano ad un “nuovo scandalo che si profila al Pascale dove al posto del primario dotto. Siani, che è diventato direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria SUN, sembra vogliano nominare per chiamata diretta e senza concorso (attraverso lo strumento del 15 septies) una persona vicina al centrosinistra”. 

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©