Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Campi Rom bruciati nel 2010. Verdi Ecologisti: "giuste le accuse di razzismo"


Campi Rom bruciati nel 2010. Verdi Ecologisti: 'giuste le accuse di razzismo'
11/07/2012, 12:07

Hanno chiesto ai clan di 'cacciare' i rom dalla zona, perché non volevano che i loro bambini frequentassero la stesso scuola dei loro figli. E' questo, secondo le indagini della procura di Napoli il movente dei raid incendiari avvenuti nell'accampamento di via Gianturco nel dicembre del 2010. Aggressioni "vili e feroci" come li definisce il procuratore aggiunto Rosario Cantelmo che hanno portato oggi all'arresto di 18 persone appartenenti al clan camorristico Casella-Circone attivo nell'area orientale di Napoli, in un'operazione congiunta di carabinieri e polizia.
"Per l' ennesima volta - dichiarano il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli ed il capogruppo del Sole che Ride alla VI Municipalità Antonio Rescigno - la camorra rappresenta il volto peggiore della nostra società ed anche il più cattivo e feroce. Siamo soddisfatti di questi arresti che hanno anche un forte valore simbolico per i reati aggravati contestati che vanno dal metodo mafioso alla finalità di odio razziale. Adesso però il rischio è che la comunità dei Rom venga posizionata a Ponticelli in Via Gennaro Pasquariello all' interno di una discarica abusiva. E' un progetto che va assolutamente scongiurato per evitare ulteriori tensioni sociali sul territorio e condizioni inaccettabili per la comunità rom".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©