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L'area è quella dell'ex cementificio requisito alla camorra

Campo nomadi a Quarto: cittadinanza in allerta

Il candidato sindaco, Sauro Secone, scrive alla Regione

Campo nomadi a Quarto: cittadinanza in allerta
06/04/2011, 14:04

QUARTO (NA) - L’ipotesi circolata negli ultimi giorni circa la possibilità che la Regione Campania abbia deciso di trasferire un gruppo di famiglie di etnia Rom nella zona dell’ex cementificio di via Marmolito requisito alla camorra, per realizzare nella zona un campo nomadi, tiene in fibrillazione l’intera cittadinanza. Per adesso non ci sono notizie certe, ma che si sia pensato a quella zona di Quarto per localizzare un nuovo accampamento rom viene confermato anche dal candidato sindaco del centrosinistra, Sauro Secone, che manda un messaggio chiaro alla Regione Campania e alla Provincia di Napoli. «Comprendiamo bene i problemi di natura sociale che riguardano le comunità dei Rom, ma se fosse confermata la scelta di localizzare nell’ex cementificio di via Marmolito un campo nomadi sarebbe una follia e una bruttissima notizia per l’intera cittadinanza, in quanto costituirebbe la fine di tutti quei progetti di rilancio e di recupero a fini sociali dell’area, previsti dall’Amministrazione comunale che ho guidato fino allo scorso mese di febbraio – sottolinea Sauro Secone, sindaco uscente di Quarto – Avevamo un progetto da quasi 4 milioni di euro per trasformare quel cementificio usato in passato dai clan camorristici in un centro sportivo con piscina e campi di bocce. Malgrado i tagli previsti dal ministero dell’Interno ai progetti del Pon Sicurezza eravamo riusciti a salvare il nostro progetti di piscina e centro sportivo, ma adesso la Regione e la Provincia guidate entrambe da esponenti del Pdl, dopo aver ipotizzato di realizzare a Quarto una discarica, adesso vogliono trasferire i rom. Se tutto ciò avvenisse significherebbe mandare all’aria e in modo a questo punto definitivo il progetto di recupero a fini sociali, al quale hanno lavorato anche le scuole di Quarto e i docenti referenti per la legalità. Diciamo no a questa sciagurata ipotesi che priverebbe 12mila ragazzini e ragazzine di Quarto di uno spazio sociale e di una importante struttura sportiva, mostrando ancora una volta il disinteresse che i vertici provinciali e regionali del Popolo della Libertà hanno nei confronti di Quarto e dei suoi concittadini. La nostra non è, ovviamente, una battaglia strumentale a fini elettoralistici, ma è solo un appello forte che lanciamo alle istituzioni sovracomunali per impedire che il nostro territorio sia ulteriormente offeso dall’ennesimo finanziamento ottenuto ma, poi, cancellato per disegni e progetti calati dall’alto e subiti dall’intera cittadinanza. Nell’ex cementificio di via Marmolito c’è bisogno di realizzare una struttura sportiva per i quartesi e non un campo nomadi». Tra l’altro, già nei giorni scorsi pattuglie di carabinieri e polizia municipale avevano bloccato il tentativo di occupazione di quell’area da parte di alcuni rom di Giugliano.

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di Tiziana Casciaro
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