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Cisl: Il buon senso sconfigge l'ideologia

Camusso: Fiom discuta con noi su come restare in fabbrica


Camusso: Fiom discuta con noi su come restare in fabbrica
16/01/2011, 09:01

Dopo il referendum alla Fiat Mirafiori di Torino, nelle scorse ore, anche per la Fiom dovrebbe essere il momento della riflessione, sul restare o meno dentro la fabbrica. Questo è l'invito da parte di Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, in un'intervista rilasciata a 'La Stampa': "Avevo chiesto di votare, indicando il no. Ma riconoscere il risultato significa capire il progetto della Fiat non ha raccolto il consenso degli operai" - continua il segretario generale di CGIL - "Continuo a pensare che quando si perde c'è una quota responsabilità propria"."Devo continuare a discutere con noi su come restare in fabbrica. Ma è un problema che riguarda tutti: davvero Cisl e Uil pensano di andare avanti senza consentire ai lavoratori di eleggere rappresentanti? Abbiamo tempo un anno per fare riflessione". Intanto la Cisl di Raffaele Bonanni punta a ricucire lo strappo che si è fatto sul fronte sindacale dopo la dalla vittoria di stretta misura del 'si' . Soddisfatto il segretario della Cisl Raffaele Bonanni in una intervista rilasciata oggi a 'La Stampa': "Certo che sono soddisfatto – riferisce il segretario - Nonostante la pressione mediatica, a Mirafiori, per la prima volta da 12 anni, l'ideologia ha dovuto cedere il passo al buon senso". Bonanni pensa al futuro, e intravede lo svilupparsi dell'accordo sul nuovo contratto di lavoro chiedendo l'aumento del salario e la partecipazione alla scelte dell'azienda. Anche il governo dal canto suo dovrebbe avere un ruolo più attivo che "potrebbe aiutarci varando sgravi fiscali ad hoc". Infine il segretario Bonanni è fiducioso sulla ricucitura dello strappo ripartendo col mettere ordine sulla rappresentanza sindacale. "Spero si possa ricucire, ma non dipende da me. La Cgil deve fare i conti con la Fiom e riprendere a guidare i processi confederali, non subire veti". Proprio sulla questione della rappresentanza sindacale, per quanto riguarda la CISL, è fiduciosa, e aperta al dialogo: "Una proposta unitaria esiste già. Se vogliono procedere su quella strada, possiamo firmare anche domattina. Non mi siederò nuovamente al tavolo per mettere pace fra la Cgil e Fiom".

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di Fabio Iacolare
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