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La ricetta del leader della Cgil per uscire dalla crisi

Camusso: “Il lavoro è come il pane”


Camusso: “Il lavoro è come il pane”
25/01/2013, 12:05

ROMA – “Il lavoro è l’unica vera premessa per uscire dalla crisi. Parlare di occupazione è parlare del pane”. Esordisce così, ribadendo l'importanza di misure per difendere l'occupazione, il leader della Cgil, Susanna Camusso, in apertura della conferenza di programma con la presentazione del piano del lavoro.

A sentire  la Camusso, la ricetta seguita finora per cercare di uscire dalla crisi non funziona: “Le scelte europee e la loro traduzione italiana hanno aggravato la crisi – dice - perché è sbagliata la premessa, quella del rigore e dell'ossessione del debito pubblico”. Insomma, per il numero uno della Cgil,  non si esce dalla crisi italiana se non c'è un governo che sappia e voglia scegliere, che sappia proporre una via di uscita dalla crisi. “La politica del ce lo chiede l'Europa -  attacca - è un alibi per non assumersi la responsabilità di tante politiche inique e sbagliate. Da questa situazione di stallo si esce se si è tutti uniti, dice il segretario della Cgil, mentre a pezzi l'Italia non ce la farà”.

Il primo passo, secondo il segretario della Cgil, è creare un fisco equo a partire dalla patrimoniale: è necessaria una seria progressività della tassazione e una tassa sulle grandi ricchezze, sui patrimoni e sulle rendite finanziarie mobiliari e immobiliari, oltre alla lotta all'evasione fiscale.

Per la leader della Cgil i risultati dei tagli degli ultimi anni sono sotto gli occhi di tutti: sviluppo della scuola dell'infanzia, obbligo a 18 anni e diritto allo studio sono, per la Camusso, l'asse portante di una riforma che ha per fondamento l'istruzione come risorsa collettiva e dei singoli e l'educazione permanente come necessità individuale e sociale. 

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di Rossella Marino
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