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L'sos partito con un telefonata proprio dai migranti

Canale di sicilia: salvati 34 tunisini su barcone in affondamento

L'imbarcazione era stata danneggiata da una tempesta

Canale di sicilia: salvati 34 tunisini su barcone in affondamento
05/03/2011, 15:03

LAMPEDUSA -  In Trinacria continua l'afflusso praticamente perpetuo di immigrati provenienti dalla Tunisia. Proprio poche ora fa, un'imbarcazione malmessa di circa 9 metri che stava per affondare con 34 tunisini a bordo, è stata avvicinata da due motovedette della Guardia Costiera e da un elicottero della Guardia di Finanza a largo di Lampedusa.
A lanciare l'sos, attraverso una telefonata dal cellulare ai carabiniere di Agrigento, erano stati gli stessi ospiti del natante che destinato a raggiungere presto i fondali del mediterraneo.
Grazie all'intervento repentino delle Capitanerie di Porto, è stato possibile nel giro di breve tempo identificare il barcone e trarre in salvo i 34 occupanti. A causa delle pessime condizioni del tempo, il trasbordo si è dimostrato impraticabile ed il natante danneggiato è stato cosi scortato e trainato da due motovedette  fino al porto di Lampedusa.
Gli stessi profughi hanno raccontato di aver iniziato il viaggio della speranza quattro giorni fa; muovendosi dal porto tunisino di Zarzis. A poche miglia dalle coste italiane, una tempesta ha però travolto la ciurma di disperati e causato gravi danni all'imbarcazione.
I tunisini saranno ora trasferiti nel Centro di accoglienza di contrada Imbriacola dove, al momento, sono già presenti circa 300 extracomunitari provenienti in prevalenza proprio dalla Tunisia.

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di Germano Milite
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