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E' Emilio Rez, frequentatore del Maurizio Costanzo Show

Cantautore denuncia: "Cacciato di casa perché gay"


Cantautore denuncia: 'Cacciato di casa perché gay'
13/06/2010, 21:06

Cacciato dalla padrona di casa dall'abitazione in cui viveva in affitto perché omosessuale. L'episodio, l'ennesimo di discriminazione segnalato a Roma, è stato denunciato dall' associazione radicale "Certi diritti". Il fatto è avvenuto tre giorni fa ed è stata presentata una denuncia ai carabinieri per violazione di domicilio, appropriazione indebita e minacce. Emilio Rez (nella foto), un ragazzo di 25 anni che fa il cantautore è tornato nel suo appartamento in affitto nel quartiere Pigneto a Roma ed ha trovato parte delle sue cose sulle scale in sei sacchi neri e la serratura dell' abitazione cambiata. Tutto ciò, secondo il protagonista apparso varie volte al Maurizio Costanzo Show, perchè è omosessuale. Il giovane cantautore il 19 agosto del 2009 era stato insultato ed aggredito perchè gay. L'aggressione, avvenuta nel quartiere di San Giovanni, ricorda altre che hanno preso di mira omosessuali nella Capitale. L'ultima, lo scorso maggio, quando un giovane di 24 anni è stato aggredito a calci e pugni, da un gruppo di quattro o cinque ragazzi, nella zona di Colle Oppio, a pochi passi dal Colosseo, dopo essere uscito da un locale gay, il 'Coming Out'. Oggi Rez ha raccontato la sua ultima 'disavventura: "Da ottobre scorso ero in affitto in un appartamento di 40 metri quadrati a 600 euro al mese al quartiere Pigneto; avevo chiesto di registrare il contratto, ma la proprietaria, una donna di 70 anni, mi aveva detto che se lo volevo registrare avrei dovuto pagarne 900. Ho sempre pagato regolarmente, qualche tempo fa ho chiesto di poter prendere visione del regolamento condominiale e la proprietaria si è infastidita. Poi deve aver saputo che ero gay, lei e la sua famiglia hanno cominciato a farmi 20-30 telefonate al giorno di minacce ed offese sulla mia omosessualità dicendo frasi come 'Sei un frocio di m.... con noi caschi male'" Fino a quando una delle figlie, ha raccontato il cantautore, "Mi ha detto: 'un giorno di questi imbocco dentro casa tua e cambio la serratura'...e così di fatto è stato. Solo che - sottolinea Rez - hanno preso i miei abiti di scena, i miei gioielli, i miei Pc, i televisori ed i microfoni per un valore che il maresciallo ha quantificato sui 40mila euro. Ed ora sono senza casa e senza le mie cose e non ho più nemmeno gli strumenti per fare il mio lavoro». Sulla vicenda è intervenuto Aurelio Mancuso esponente della comunità lgbt italiana: «Non stupisca che proprio nell'assenza di tutele e di chiare normative si annidino le più odiose discriminazioni. Se sei gay e precario, o assunto in settori non sindacalizzati sei esposto, a qualsiasi tipo di ricatto e discriminazione, se sei gay e hai bisogno di una casa, può accadere che paghi il doppio o il triplo di quello previsto dalla legge". Per l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma Sveva Belviso, "se dovesse essere confermato quanto dichiarato dal ragazzo omosessuale che ha denunciato di essere stato vittima di un atto discriminatorio perpetrato dalla padrona di casa, si tratterebbe di un gravissimo caso di intolleranza rispetto al quale è doveroso che si faccia piena luce".

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di Redazione
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