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CANZONI NEONAZISTE SU YOUTUBE, INDAGA LA POLIZIA


CANZONI NEONAZISTE SU YOUTUBE, INDAGA LA POLIZIA
20/11/2008, 08:11

Appena si è sparsa la notizia, sono state immediatamente cancellate da Youtube, ma fino a ieri c'erano. Mi riferisco ad alcune canzoni firmate "99 Fosse", con chiaro riferimento al gruppo musicale napoletano, di estrazione dai centri sociali, dei 99 Posse, scioltosi nel 2005. Le canzoni erano quelle famose, come "Azzurro", cantata da Adriano Celentano, o "Anna non c'è" (chiaro il richiamo alla canzone "Laura non c'è" di Nek). Solo che il testo è stato modificato ed è di chiaro stampo neonazista, con evidenti riferimenti all'antisemitismo (la Anna che non c'è è Anna Frank) e con un pensiero nostalgico ai campi di sterminio nazisti. Chi li ha postati si firma "Karl Gebhart", che è il nome del medico personale di Heinrich Himmler, il capo delle SS naziste; il medico era noto anche per fare atroci esperimenti sulle detenute polacche. Infine il CD in cui sarebbero raccolti questi pezzi - molto clandestino - si chiama Zyklon-B, il nome con cui venivano chiamate le pasticche di cianuro con cui venivano uccisi i detenuti nei campi di sterminio. La Polizia sta indagando e finora si sa che chi ha inserito canzoni e testi si collega dall'Italia, ma le indagini andranno avanti.

SI sono sollevate molte proteste da più parti, con posizioni diverse: condanna netta da parte della sinistra; una condanna con molte attenuanti per il PdL; e la Lega che le ha definite ragazzate di cui non vale la pena parlare. In realtà il discorso è più complesso: visto che si stanno autorizzando sempre più gli estremisti di destra a dare addosso agli extracomunitari con azioni violente che la Polizia e la magistratura non perseguono, è chiaro che ogni tanto ci va di mezzo anche chi non c'entra. Scatenare la violenza è facile; rimetterla dentro la bottiglia è facile come raccogliere l'acqua caduta dalla boraccia in mezzo al deserto.

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di Antonio Rispoli
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