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Accordo raggiunto: tutti i manifestanti a volto scoperto

Capitale blindata per il sit-in della Fiom. Nessun corteo

Centinaia di pullman a Roma, a piazza del Popolo

Capitale blindata per il sit-in della Fiom. Nessun corteo
21/10/2011, 10:10

ROMA – Dopo la guerriglia urbana di circa una settimana fa, oggi la Capitale dovrà confrontarsi con il sit in della Fiom. Un lungo sciopero di otto ore e soprattutto una città blindata, che ancora vive il ricordo di quanto accaduto lo scorso 15 ottobre: non è una caso che l’autorizzazione al sit in targato Fiom sia arrivato solo dopo una lunga mediazione nei giorni scorsi con la Questura. La protesta è stata decisa non solo per porre all’attenzione il dramma delle tute blu degli stabilimenti di Termini Imerese della Irisbus di Valle Ufita, ma soprattutto per sollecitare il Lingotto a un impegno per l’Italia. Nelle prossimo ore a protestare, infatti, saranno proprio le tute blu, in un clima delicato, dove la ferita delle devastazioni nella Capitale è ancora aperta.
Non sarà presidiata solo piazza del Popolo, ma tutta l’area limitrofa, gli obiettivi sensibili e i palazzi delle istituzioni, per scongiurare qualsiasi rischio che qualche facinoroso possa approfittare della manifestazione per seminare ancora disordini. Fin da lunedì scorso il Questore aveva annunciato con fermezza il divieto a un corteo in qualsiasi zona della Capitale, per motivi di sicurezza e ordine pubblico. Solo ieri è stato trovato l’accordo su piazza del Popolo: la Fiom ha garantito, dal canto suo, la massima sicurezza e il sindacato ha chiarito che tutti manifesteranno a volto scoperto. Al corteo parteciperanno comunque anche gli studenti e alcuni esponenti politici del Pd, Sinistra e Libertà e altri partiti dell’opposizione.

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di Antonio Formisano
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