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Il bilancio dei controlli straordinari dei mesi estivi

Capitaneria, illustrate le attività svolte per Mare Sicuro


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Capitaneria, illustrate le attività svolte per Mare Sicuro
30/09/2010, 15:09

NAPOLI - Si chiama “Mare Sicuro” ed è ormai una tradizione nel calendario degli impegni estivi della Guardia Costiera. La complessa operazione, soprattutto di prevenzione a tutela dell’incolumità dei bagnanti, a difesa dell’ambiente marino ed a garanzia della sicurezza di quanti vanno per mare, ha visto impegnati gli uomini della Guardia Costiera della Direzione Marittima di Napoli sotto il coordinamento dell’Ammiraglio PICONE.

Le Capitanerie di Porto della Campania, hanno messo “in mare”, lungo gli oltre 500 km di costa, 28 motovedette e 25 battelli veloci per pattugliare le acque dei litorali della regione al fine di garantire il regolare e sicuro svolgimento delle molteplici attività marittime, durante tutta l’estate.

Controlli per prevenire l’elevata velocità sotto costa e l’ancoraggio nei pressi delle spiagge da parte di imbarcazioni e natanti da diporto, sono stati quotidianamente svolti a tutela della balneazione nelle località di maggior presenza turistica, anche in attuazione delle disposizioni impartite dal Ministro dei Trasporti, per arginare i sempre incombenti pericoli di incidenti in mare ed per dissuadere i diportisti più spericolati ed indisciplinati. Maggiore incisività è stata attuata nella fase dei controlli per scoraggiare la pessima e pericolosissima abitudine di navigare in zone normalmente destinate alla balneazione, frutto di imperizia marinaresca, scarsa conoscenza delle norme in materia di navigazione marittima, nonché di deprecabili forme di irresponsabilità.





Particolare attenzione è stata anche posta, dagli uomini della Guardia Costiera, nelle delicate fasi dei controlli in materia di sicurezza della navigazione a bordo dei traghetti, aliscafi e degli altri mezzi veloci adibiti al trasporto di passeggeri (oltre tre milioni durante il periodo estivo) con le isole e le località di maggior pregio turistico del Golfo di Napoli, della penisola sorrentina e della costiera amalfitana.

Tra le diverse iniziative operate, sicuramente degne di rilievo sono state quelle relative alla quotidiana sorveglianza dei Parchi Sommersi e delle Aree Marine Protette per tutelarne il rilevante valore storico, archeologico-ambientale e culturale, i cui dati statistici sono riportati nell’allegata documentazione, i controlli di sicurezza presso TUTTI gli stabilimenti balneari in attività e il sequestro degli ormeggi abusivi realizzati lungo il litorale, con 220 imbarcazioni da diporto di tutte le dimensioni rimosse e portate a deposito giudiziario.

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di Redazione
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