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CAPO VERDE: 25 ANNI PER GLI ASSASSINI DI DALIA SAIANI E GIORGIA BUSATO


CAPO VERDE: 25 ANNI PER GLI ASSASSINI DI DALIA SAIANI E GIORGIA BUSATO
23/05/2008, 09:05

Venticinque anni, il massimo della pena, come aveva chiesto la Procura locale, per i due giovani accusati dell'omicidio della trentenne ravennate Dalia Saiani e della veronese Giorgia Busato, 28 anni, le due amiche uccise a colpi di pietra e pala l'8 febbraio 2007 sull'isola di Sal, nell'arcipelago di Capo Verde.
Il giudice monocratico Ari Santos del tribunale di Espargos ha reso noto il verdetto in un'affollata udienza nel tardo pomeriggio di ieri, quando in Italia erano circa le 22. In aula c'erano sia i due imputati - Sandro Santos do Rosario e Admilson Texeira - che il padre di Dalia, Giulio Saiani.
Come ipotizzato a suo tempo dal procuratore Vital Moeda, entrambi gli imputati sono stati riconosciuti colpevoli di duplice omicidio in concorso aggravato dalla premeditazione, di furto e di occultamento di cadavere. Solo per Sandro c'é anche la violenza sessuale.
Il duplice delitto era stato commesso nell'oasi di Fontona, una delle poche aree verdi dell'isola collocata tra il porto commerciale di Palmeira e la città capoluogo di Espargos, la stessa nel cui carcere da mesi si trovano rinchiusi in regime di semi-isolamento i due capoverdiani condannati. Per loro ora si profila il trasferimento nel più sicuro carcere della capitale Praia, sull'isola di Santiago.

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di Redazione
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