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Il fenomeno dei botti illegali: ogni anno numerosi feriti

Capodanno: è la “Bomba Monti” la novità 2011


Capodanno: è la “Bomba Monti” la novità 2011
23/12/2011, 12:12

NAPOLI – Tutto iniziò con la “Bomba Maradona”, per poi seguire con “lo Tsunami”, la “Bin Laden”, la “Finanziaria del governo Prodi” e via dicendo. Ma quest’anno, o meglio per la sua fine, i produttori di botti proibiti napoletani non mancano di essere attenti all’attualità. Ed è così che per questo Capodanno 2011 non mancherà tra i botti il premier incaricato Mario Monti. Nei panni di una bomba, ovviamente: la “Bomba Monti”.
Quella dei botti proibiti è una delle preoccupazioni non di poco conto della città partenopea. Sull’ultima novità, la “Bomba Monti” appunto, entrata a pieno titolo in questo mercato illegale, ha parlato il dottor Mariano Marmo, rianimatore dell’ospedale Cardarelli di Napoli e responsabile della campagna di prevenzione contro i fuochi d’artificio. La “Bomba Mario Monti” – è stato spiegato - si presenta come “un potente esplosivo, dall’onda d’urto superiore alla celebre Bomba Maradona e simile a quello di una granata, e sarebbe il botto creato per esorcizzare la crisi la notte di Capodanno”.
In altre parole, nonostante gli aspetti folcloristici, e per certi versi simpatici, siamo ancora una volta dinanzi a un fenomeno che ogni anno fa contare numerosi feriti: la campagna contro i fuochi d’artificio illegali, di cui è responsabile il dottor Marmo, non a caso è tesa a sensibilizzare i giovani all’uso di altri mezzi per i festeggiamenti di Capodanno.

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di Antonio Formisano
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