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Capodanno: "A Napoli nasce il marciapiede mercatale"


Capodanno: 'A Napoli nasce il marciapiede mercatale'
11/04/2011, 16:04

“L’amministrazione comunale napoletana dovrebbe introdurre nel suo lessico un nuovo sito urbano, quello del “marciapiede mercatale” – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Nell’Italia che rispetta le leggi, la pianificazione urbanistica ha introdotto le aree mercatali, a Napoli invece, città dove le leggi italiane esistono sovente solo sulla carta, queste aree non esistono e sono, nei fatti, sostituite da tratti di strada che dovrebbero essere destinati ai pedoni ma che ognuno, in base a come si sveglia la mattina, può trasformare a suo uso e consumo in un mercato all’aperto “.

“ Un esempio palese di questo stato di cose? – continua Capodanno -. Via Tino di Camaino al Vomero, l’importante arteria che congiunge piazza degli Artisti con piazza Medaglie d’Oro, diventata da mesi un solo tappeto di mercanzie della più svariata provenienza, per lo più prodotti contraffatti e fuorilegge. Vero e proprio suk urbano, propaggine del famigerato mercato abusivo di via Casale de Bustis, il cui spostamento in via dell’Erba annunciato da anni non è mai avvenuto e mai avverrà, visto che ad opera ultimata, si sono accorti che la nuova struttura non rispettava i requisiti di legge per la vecchia destinazione e dunque è stata trasformata in un parcheggio”.

“ Storie di “disordinata” amministrazione – chiosa Capodanno - in una città come Napoli dove si spendono 720mila euro di fondi Ue per un concerto in piazza Plebiscito, che adesso la regione Campania dovrà anche restituire, mentre non ci sono i soldi per tappare le buche sui marciapiedi e sulle carreggiate che ogni giorno mietono decine di vittime, poi risarcite con i soldi pubblici nelle aule giudiziarie “.

“ Ed i vigili urbani, la guardia di finanza, visto che nessuno degli ambulanti abusivi possiede il registratore di cassa, dove sono? – domanda Capodanno -. In tutt’altre faccende affaccendati! In questa città vengono vessate sole le persone oneste e laboriose. Per i delinquenti e per gli abusivi si trova sempre un escamotage che consente loro di continuare nelle loro attività truffaldine. Per il resto si fa come le famigerate tre scimmiotte: non vedo, non sento e non parlo “.

Sulla vicenda Capodanno indirizza l’ennesima protesta al sindaco della Città chiedendo l’immediata liberazione dalle mercanzie del marciapiede in questione, e di quanti altri si trovassero nelle medesime condizioni, con la conseguente sua piena fruibilità da parte dei pedoni, oggi costretti a camminare lungo la carreggiata, a loro rischio e pericolo.

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di Redazione
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