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Tuffo nelle acque di Marechiaro per quindici temerari

Capodanno: a Napoli si rinnova il rito del 'cimento'


Capodanno: a Napoli si rinnova il rito del 'cimento'
01/01/2014, 22:21

NAPOLI - Come ogni anno sfidano le rigide temperature del golfo di Napoli e per il 2014 la dedica è stata speciale: agli alluvionati della Sardegna e ai cittadini di Lampedusa che accolgono i profughi provenienti dall'Africa. Si è rinnovato cosi' il tradizionale appuntamento con il cimento invernale a Napoli. Sotto la famosa ''fenestrella'' di Marechiaro, resa celebre dal poeta Salvatore Di Giacomo, una quindicina di temerari tuffatori hanno sfidato le fredde temperature del mare partenopeo. Per il 2014, all'allegria del brindisi di Capodanno, si è aggiunto anche un pensiero, scritto su un grosso cartellone, per gli alluvionati della Sardegna e i cittadini di Lampedusa che ogni anno accolgono i profughi provenienti dall'Africa.

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di Redazione
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