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Tanti gli appelli tutti inascoltati

Capodanno: anche quest'anno un bollettino di guerra

Tanti gli appelli tutti inascoltati

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Capodanno: anche quest'anno un bollettino di guerra
03/01/2011, 14:01

NAPOLI - Un vero e proprio 'bollettino di guerra' quello delle vittime dei dei fuochi di fine anno a Napoli Oltre all'uomo ucciso da un proiettile vagante a Crispano sono complessivamente 70 le persone rimaste ferite, la notte di san silvestro, in provincia di Napoli dall'esplosione di petardi e di colpi d'arma da fuoco in provincia di Napoli durante i festeggiamenti del Capodanno.
Trentacinque persone sono state medicate negli ospedali del capoluogo, altre 35 nei presidi sanitari della provincia di Napoli.
Il ferito più grave, anche se non è in pericolo di vita, è il giovane di 28 anni raggiunto da un proiettile in piazza Borsa a Napoli. Il giovane é stato raggiunto da una pallottola al volto. Più grave l'incidente accaduto ad un quindicenne di Napoli che ha perso gli occhi una mano, e due dita dell’altra mano. La vittima stava giocando con dei botti che aveva infilato in una bottiglia di plastica e che gli sono esplosi tra le mani. è ricoverato in prognosi riservata, all'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli. Anche se la polizia aveva lanciato un appello proprio ai ragazzi perché non raccogliessero fuochi inesplosi da terra, i più pericolosi. Tra le regole di prudenza da seguire in caso di ritrovamento di petardi, sottolineava la Polizia, quella di buttarci sopra molta acqua e assolutamente non allontanarlo con i piedi. Meglio, in caso di ordigni voluminosi chiamare i vigili del fuoco o l'azienda di nettezza urbana per la rimozione.

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di Nando Cirella
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