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Si allunga la lista dei comuni che vietano i fuochi

Capodanno: da nord a sud una notte senza botti

Soddisfatte le associazioni che difendono gli animali

Capodanno: da nord a sud una notte senza botti
30/12/2011, 10:12

ROMA - Capodanno senza botti in diverse città italiane. Cresce la voglia di divieti e da nord a sud si allunga la lista dei comuni italiani che mettono al bando i botti e i petardi per l’ultima notte dell’anno. Dopo Bari, Torino e Venezia, anche il sindaco di Modena, con un’ordinanza, ha deciso di vietare i fuochi nella notte tra il 31 dicembre e il primo dell’anno, in tutte le piazze storiche del centro. Sulla stessa linea sono il Consiglio comunale di Palermo, che proibisce l’uso di botti in città, Milano, che decide di aderire all’iniziativa del Capodanno senza botto, per la tutela degli animali e contro l’inquinamento, e la città di Siena, dove sono vietati i fuochi d’artificio nel centro storico. A seguire vi sono le città di Pesaro, Asti e tante altre, per un totale complessivo di oltre mille comuni italiani, che per il momento hanno deciso di festeggiare la notte di San Silvestro a cielo pulito. La massiccia adesione da parte delle amministrazioni comunali a questa iniziativa non può che incontrare il plauso delle associazioni che difendono gli animali, che in prima linea hanno chiesto a tutti i comuni di vietare l’uso di materiali pirotecnici.
C’è poi anche chi ha trovato una sorta di via di mezzo, per non scontentare nessuno: a Calalzo, in provincia di Belluno, a Capodanno si può anche trasgredire, ma solo per un’ora, non un minuto di più. Il sindaco, Luca De Carlo, ha pensato infatti di regolare il tempo per il lancio di botti e fuochi artificiali: dalle 23:45 del 31 dicembre alle 00.45 del 1 gennaio 2012. Poi in paese deve calare il silenzio. A Napoli, invece, è già partita una campagna di sensibilizzazione, promossa dal Comune, contro l’utilizzo dei fuochi d’artificio illegali. Il sindaco della città, Luigi De Magistris, ha sollecitato a dire “no” ai botti e ai fuochi illegali e ha spiegato di non aver emanato una ordinanza “che vieti in modo complessivo i fuochi, perché Napoli è la città anche dei fuochi legali”. Infatti a Castel dell’Ovo, alle 2 di notte di Capodanno, ci sarà uno spettacolo di fuochi pirotecnici assolutamente legali e sicuri.

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di Antonio Formisano
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