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Uno a Roma, l'altro è stato sparato nel napoletano

Capodanno di sangue: due morti e oltre 500 feriti per i botti


Capodanno di sangue: due morti e oltre 500 feriti per i botti
01/01/2012, 12:01

Ancora una volta c'è da tenere la tragica contabilitè dei morti e feriti del primo dell'anno. Una contabilità che per ora registra un numero ridottissimo di feriti (poco più di 100) ma ben due morti. Ma è presto per gioire: si sa che molti si feriscono il giorno dopo, con i botti inesplosi e trovati per strada.
A Roma c'è stato uno dei morti. SI tratta di un uomo di 31 anni che amava i botti illegali, al punto che già in passato era stato denunciato per questo. Pochi giorni fa, durante una ispezione, la Polizi aveva sequestrato quasi 30 Kg. di botti illegali, ma non era bastato. Da quello che è stato ricostruito, l'uomo aveva ancora diversi chilogrammi di botti da sparare. Verso mezzanotte e 40 ha acceso un petardo all'interno dell'abitazione, dove erano accumulati tutti i petardi, con l'intenzione di correre fuori per poi lanciarlo e farlo esplodere all'aperto. Ma la miccia era cobfezionata male e il petardo è esploso subito, innescando l'esplosione anche di tutto il resto del cumulo. L'esplosione ha devastato l'appartamento - nel quale c'erano una ventina di persone - ferendo anche quattro bambini.
La seconda vittima è stata a Casandrino, in provincia di Napoli. L'uomo stava posizionando delle batterie di fuochi davanti al suo ristorante, quando si è accasciato, con una ferita alla bocca, che si è visto essere causata da un proiettile di arma da fuoco. Nelle vicinanze la Polizia ha trovato cinque bossoli calibro 7,65, segno che qualcuno anzichè festeggiare, ha cominciato a sparare all'impazzata ucidendo così Marco D'Apice, di 39 anni.
Per ora, sono stati accertati 73 feriti dai botti nel napoletano e 27 nel salernitano. Ma si aspetta il rapporto dalle altre regioni.

Aggiornamento ore 13.00

E' salito il numero dei feriti, man mano che sono arrivati i dati dalle varie città italiane. Adesso il conteggio arriva a 561 feriti, di cui 76 minorenni. A Roma ci sono stati 72 feriti, oltre ad un morto. A Napoli sono stati 73 (111 in tutta la Campania). A Foggia una quindicina.
Purtroppo le ordinanze "anti-petardi" dei sindaci di oltre 2000 comuni in Italia si sono rivelate inutili. I feriti infatti sono più di quelli dell'anno scorso (allora ci eravamo fermati a 498), anche se sono diminuiti quelli con una prognosi superiore ai 40 giorni.

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di Antonio Rispoli
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