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Capodanno: no ai 3500 box auto del vomero


Capodanno: no ai 3500 box auto del vomero
07/02/2010, 14:02

NAPOLI - Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, ritorna sulla questione dell’apertura nei prossimi mesi dei 23 cantieri per la realizzazione di oltre 3.500 box nelle strade e nelle piazze della sola municipalità collinare, ribadendo le proprie perplessità sulla bontà di un intervento che, a suo avviso, non serve a risolvere gli annosi problemi del traffico al Vomero, anzi potrebbe aggravarli, costituendo i parcheggi realizzati all’interno del quartiere collinare dei veri e propri attrattori per il traffico veicolare. “ In questi giorni mi è capitato di assistere ad alcuni sondaggi, presumibilmente effettuati in previsione della realizzazione dei parcheggi – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Reputo al riguardo che non bisogna sottovalutare il problema allargando la protesta a tutte le 23 aree individuate dal commissariato per i parcheggi nell’ambito della municipalità collinare e non solo, come avvenuto di recente, a quella in via Caccavello “.
“ Vi sono da valutare attentamente aspetti che vanno ben al di la di quelli legati all’ambiente per l’ulteriore perdita di alberature e giardini, già di per sé importante, in un quartiere che vanta il primato del minor rapporto tra verde pubblico ed abitanti – prosegue Capodanno -. Il problema fondamentale, che desta maggiore preoccupazione, sta nella possibilità di assestare un ulteriore colpo ad un delicato equilibrio idrogeologico, aspetto che già si è manifestato con eventi dannosi in un recente passato, trasformando il Vomero in un vero e proprio quartiere groviera “.
“ Peraltro – continua Capodanno -, ricordando l’esperienza dei lavori effettuati per il metrò collinare, ci si domanda, da più parti e con preoccupazione, come si potranno evitare i disagi di tanti cantieri in strade e piazze principali sia ai residenti sia ai commercianti, con carreggiate e marciapiedi da interdire, in uno alle aree interessate. Senza considerare il dato che le auto che attualmente sostano nelle zone individuate, seppure temporaneamente, dovranno trovare sistemazione altrove “.
“ Invece che incentivare i parcheggi privati – continua Capodanno -, occorre dare immediato impulso alla realizzazione dei parcheggi pubblici d’interscambio, prima tra tutti quello del quale si parla da oltre un quarto di secolo, negli spazi abbandonati posti sotto i viadotti della tangenziale in via Cilea ( foto allegata ), così come bisogna risolvere operativamente la questione della struttura in via dell’Erba, nei pressi della stazione del metrò collinare, originariamente destinata alla creazione di un mercato al coperto ove sistemare gli ambulanti, ma che, inutilizzata da tempo, sembra sarà invece destinata a parcheggio. Solo così si potranno risolvere gli annosi problemi della viabilità al Vomero, drenando il traffico veicolare alle porte del quartiere e non certo creando parcheggi nel cuore dello stesso “.

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di Redazione
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