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Danneggiata la cappella al terzo piano dello stabile

Capodanno: ordigni contro fondazione don Merola

Indagano i carabinieri

Capodanno: ordigni contro fondazione don Merola
01/01/2012, 20:01

NAPOLI -Tre bombe carta, durante la notte di Capodanno, sono state fatte esplodere contro la fondazione di recupero minorile A voce d’è creature di don Luigi Merola.  Hanno provocato lo sfondamento del tetto della cappella situata all’ultimo piano della fondazione, gli infissi sono stati danneggiati e i muri anneriti. Se si sia trattato di un attentato o di una bravata, lo stabiliranno le indagini dei carabinieri. Questa mattina, sul posto, insieme a don Luigi Merola si è recato anche il comandante provinciale dei carabinieri il colonnello Marco Minicucci e il capitano della compagnia “Stella” Orlando Narducci. Sulla vicenda vige il massimo riserbo. Gli ordigni sembrerebbero di natura artigianale. I militari hanno repertato numeroso materiale che verrà esaminato nelle prossime ore dagli esperti dell’Arma. Ovviamente la sede della fondazione, divenuta negli anni simbolo della lotta alla camorra, una volta residenza del boss Brancaccio e poi confiscata, impensierisce non poco gli inquirenti che sospettano si sia trattato di un’intimidazione realmente rivolta al sacerdote don Luigi Merola, già sottoscorta. Quest’ultimo, contattato telefonicamente, ha preferito non commentare l’accaduto. La cappella danneggiata dalle esplosioni era stata inaugurata nel 2010 dall’allora procuratore capo Giovandomenico Lepore.

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di Vincenzo Rubano
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