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Ruba auto pensando fosse sua. Accaduto a Viterbo

Capodanno sbadato. Le storie incredibili di due italiani qualunque


Capodanno sbadato. Le storie incredibili di due italiani qualunque
01/01/2010, 18:01

VITERBO – Il freddo, a quanto pare, può fare brutti scherzi. Se a questo si aggiunge l’effetto dell’alcool, la situazione può diventare anche imbarazzante. Ne sanno qualcosa due uomin, rispettivamente di Viterbo e Nuoro. Due storie diverse, ma incredibilmente divertenti per cronaca e risvolti. Nella città laziale, la notte di capodanno poteva valere l’arresto per un giovane residente del posto. L’uomo aveva parcheggiato la sua auto lungo una delle strade principali di Ischia di Castro, in provincia di Viterbo. Un acquisto veloce per poi tornare nella propria automobile e fare ritorno a casa. L’infelice protagonista non aveva fatto però i conti con la propria sbadataggine. Senza accorgersene, è salito a bordo di un auto simile ala sua ed ha messo in moto. L’uomo non si è accorto di nulla, se non dopo qualche minuto. Sceso dall’auto ha controllato la targa e, sorpreso si cosa avesse fatto, è ritornato sul “luogo del furto involuto” per riconsegnare il maltolto. Sulle sue tracce, dopo denuncia, c’erano già i carabinieri del posto a cui l’uomo ha dovuto spiegare l’errore e dimostrare la presenza della sua vettura. Fortunatamente ad attenderlo in caserma ha trovato anche il vero proprietario dell’auto “rubata”, una persona comprensiva che gli ha stretto la mano augurandogli un buon anno e ha preferito chiudere la storia con un sorriso.
Peggio, invece, è andata ad un uomo di Nuoro in vacanza per il Capodanno a Verona. L’uomo è stato fermato dagli agenti di polizia a bordo della propria auto in piena notte e in evidente stato di ebrezza. Non superata la prova del palloncino, gli agenti lo hanno trasportato in commissariato dove gli è stato permesso di chiamare il proprio avvocato.
Trattandosi di un vecchio amico, il tutore del fermo, seppur in una notte di festa, ha immediatamente raggiunto l’uomo in commissariato per correre in suo aiuto. Peccato che anche l’avvocato fosse un po’ troppo alticcio per i gusti degli agenti di polizia. Sottoposto anch’egli al test dell’alcool, gli è stato trovato nel sangue un tasso alcolico quattro volte superiore ai limiti previsti dalla legge. Avvocato e cliente sono stati entrambi denunciati e riportati a casa dalle rispettive mogli.


 

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di Salvatore Formisano
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