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Operazione di soccorso della Guardia Costiera

Capodoglio salvato da reti killer al largo della Calabria


Capodoglio salvato da reti killer al largo della Calabria
05/05/2010, 09:05


CETRARO (Cs). La pesca illegale torna a fare vittime. Questa volta a pagare le conseguenze delle "reti fuorilegge" è un capodoglio di dodici metri, intrappolato in una spadara, e poi liberato al largo di Cetraro dagli uomini della Capitaneria di Porto. L’operazione di salvataggio è stata effettuata dai militari della Guardia Costiera di Cetraro e Vibo Valentia, con il supporto di un biologo marino e di subacquei esperti. Il cetaceo, rimasto impigliato per circa 12 ore con la coda in alcuni spezzoni di rete, era stato avvistato da alcune imbarcazioni dirette a Sapri. In evidente difficoltá, lo splendido esemplare, non sarebbe mai riuscito a liberarsi da solo. Subito dopo l’allarme sono intervenute due motovedette della Guardia Costiera che hanno iniziato le operazioni di soccorso e sono riuscite a liberare l’animale.  Due anni fa vennero salvati cinque capodogli al largo di Palinuro. Anche in quel caso gli animali erano rimasti impigliati nelle spadare. Le spadare vengono utilizzate per la pesca al pesce spada. Il loro uso, dichiarato illegale in gran parte dei paesi, è tutt’oggi frequente nel mar Mediterraneo, e causa la morte di varie specie marine in pericolo, quali le tartarughe marine ed i cetacei.

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di Vincenzo Rubano
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